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Perché aggiungere una goccia all'acqua

19 lug
Tempo di lettura: 1 min

Una delle domande che mi viene fatta più spesso è:


"Ma se gli oli essenziali non sono idrosolubili, perché li metti nell'acqua?"


È vero, gli oli essenziali non si sciolgono nell'acqua. Tendono a rimanere in superficie, perché l'acqua e l'olio hanno caratteristiche diverse.


Allora perché li utilizzo?


Perché nelle mie acque aromatizzate non cerco di "sciogliere" l'olio essenziale, ma di arricchire l'esperienza aromatica della bevanda.


Abbino sempre:


🍋 Frutta fresca

🌿 Erbe aromatiche

💧 1 sola goccia di olio essenziale CPTG


Lasciando riposare la bevanda in frigorifero, la frutta rilascia lentamente il suo aroma e il profumo dell'olio essenziale completa l'esperienza, rendendo ogni sorso ancora più piacevole.


Inoltre, scegliendo con cura l'olio essenziale, posso beneficiare anche delle sue caratteristiche aromatiche. Ad esempio, il Limone dona una piacevole sensazione di freschezza, la Menta Piperita regala una nota rinfrescante, mentre il Lime e l'Arancia Dolce rendono l'acqua ancora più profumata e invitante da bere.


🌿 Un piccolo accorgimento


Prima di bere, mescola delicatamente l'acqua o muovi leggermente la bottiglia, così gli aromi si distribuiscono meglio.


Io utilizzo sempre una sola goccia per circa un litro d'acqua, scegliendo esclusivamente oli essenziali CPTG, puri e indicati anche per l'uso alimentare, seguendo sempre le indicazioni del produttore.


✨ Il mio rituale


Per me preparare un'acqua aromatizzata non significa solo bere di più.


È un piccolo gesto di benessere: scegliere la frutta, aggiungere una goccia del mio olio preferito, lasciare che gli aromi si incontrino e concedermi, durante la giornata, un momento di freschezza e consapevolezza.


💛 Ogni sorso diventa un invito a prendermi cura di me.




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