Quando arrivano ospiti
Suona il campanello.
E in pochi secondi può succedere di tutto. 😂
🐶 C’è il cane che corre alla porta, abbaia, salta e gira per casa come una trottola…
🐱 E il gatto che, prima ancora che l’ospite abbia tolto la giacca, è già sparito chissà dove. 😂
Ma cosa stanno provando davvero?
🐶 IL CANE
Un’accoglienza esageratamente festosa non significa sempre soltanto:
“Che bello! È arrivato qualcuno!” ❤️
Può esserci anche una forte eccitazione: tante emozioni tutte insieme che, in quel momento, il cane fatica a gestire.
Per questo può abbaiare, saltare addosso alle persone, correre avanti e indietro o avere difficoltà a calmarsi.
Ma non tutti i cani reagiscono così.
🐾 E SE RINGHIA O CERCA DI AGGREDIRE?
Un cane insicuro o spaventato può vivere l’ingresso di una persona estranea nel proprio spazio come qualcosa di minaccioso.
Può abbaiare in modo insistente, irrigidirsi, ringhiare, mostrare i denti o, nei casi più difficili, arrivare a tentare di mordere.
È facile etichettarlo semplicemente come:
“È aggressivo.”
Ma dietro quel comportamento possono esserci paura e insicurezza.
Il ringhio, in particolare, è un segnale importante: ci sta dicendo che quella situazione per lui è diventata troppo difficile e che ha bisogno di distanza.
❤️ Non puniamolo per aver comunicato il suo disagio e non chiediamo all’ospite di avvicinarsi per dimostrargli che “non deve avere paura”.
Creiamo piuttosto distanza e facciamolo sentire al sicuro.
Se queste reazioni sono frequenti o c’è il rischio che possa mordere, è importante farsi aiutare da un veterinario comportamentalista o da un professionista qualificato.
🐱 E IL GATTO?
Il gatto tende generalmente ad essere più indipendente e spesso ha una strategia completamente diversa.
Se qualcosa lo mette a disagio, è bravissimo a trovare un posto appartato in cui sentirsi al sicuro.
Sotto il letto, dietro il divano, sopra un armadio…
dei veri professionisti del nascondiglio! 😂🐱
Per questo a volte abbiamo l’impressione che riesca a gestire meglio l’arrivo degli ospiti.
In realtà spesso sceglie semplicemente di allontanarsi dalla situazione e aspettare che l’ambiente torni tranquillo.
E magari, dopo un po’, lo vediamo comparire lentamente per controllare chi è arrivato. 😻
❤️ COSA POSSIAMO FARE?
Prima di tutto, rispettiamo i loro tempi.
Se il cane è molto eccitato, chiediamo agli ospiti di aspettare prima di riempirlo di attenzioni.
Se è impaurito o insicuro, diamogli spazio e non forziamo il contatto.
Se il gatto si nasconde, non andiamo a prenderlo per “presentarlo”: sarà lui a decidere se e quando uscire.
🌿 E L’AROMATERAPIA?
Se sappiamo che stanno per arrivare degli ospiti e il nostro cane tende ad agitarsi, possiamo preparare l’ambiente già prima.
🌱 Questa volta sceglierei il Vetiver.
Il suo aroma profondo, caldo e terroso può accompagnare la creazione di un’atmosfera più tranquilla.
Possiamo utilizzarne una piccola quantità in diffusione prima dell’arrivo degli ospiti, sempre con moderazione, ambiente aerato e possibilità per il cane di allontanarsi dall’aroma.
E ricordiamoci: l’aromaterapia può essere un sostegno al benessere, ma non è un trattamento per comportamenti aggressivi o paure importanti.
🐱 Con i gatti, come sempre, preferisco maggiore cautela nell’utilizzo degli oli essenziali.
❤️ Perché non tutti i nostri animali devono amare gli ospiti.
A volte rispettarli significa semplicemente permettere loro di scegliere:
“Voglio venire a conoscerti.”
oppure…
“Preferisco rimanere nel mio posto sicuro.” 🐾
👇 E a casa vostra cosa succede quando suona il campanello?
Festa, nascondiglio… oppure il vostro pelosetto mette subito in chiaro che quell’ospite non gli piace? 😂🐶🐱
Raccontatemelo nei commenti. ❤️
Katia 🌿
Operatrice Olistica specializzata in Aromaterapia
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