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26 Marzo
Ci sono momenti in cui ti sembra di svegliarti… ma il corpo non si muove. Vuoi parlare. Vuoi aprire gli occhi. Vuoi alzarti. Ma resti ferma. La paralisi del sonno è una delle esperienze più angoscianti che si possano provare. E spesso è legata a stress e ansia. È uno spazio sottile tra il dormire e l’essere svegli. Il corpo è ancora nel sonno. La mente… no. E in quel momento tutto si amplifica. Le sensazioni. Le emozioni. La paura. Non è pericoloso, anche se lo sembra. A volt

Katia Huskic-Wiesner
26 marTempo di lettura: 1 min


23 Marzo
Ci sono notti in cui il respiro cambia. Non è profondo. Non è libero. È corto… trattenuto. Come se qualcosa dentro non volesse lasciar andare. A volte ti svegli sempre alla stessa ora. Tra le 3 e le 5 del mattino. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, questa è l’ora dei polmoni. Il momento in cui il corpo lavora sul respiro… ma anche sulle emozioni. I polmoni non servono solo a respirare. Servono a lasciare andare. E sono profondamente legati alla tristezza trattenuta. L’a

Katia Huskic-Wiesner
23 marTempo di lettura: 1 min


3 Marzo
Ti addormenti. Finalmente. Poi apri gli occhi. È notte fonda. La casa è silenziosa. Il corpo è fermo. Ma qualcosa dentro è vigile. Non sempre è insonnia. A volte è tensione trattenuta. A volte è cortisolo. A volte è un’emozione che durante il giorno non ha trovato spazio. Tra le 2 e le 4 del mattino il corpo è più sensibile. Le difese scendono. Quello che è rimasto in sospeso si fa sentire. Non combattere il risveglio. Non guardare subito l’orologio. Non iniziare a calcolare

Katia Huskic-Wiesner
3 marTempo di lettura: 1 min
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