top of page


23 Marzo
Ci sono notti in cui il respiro cambia. Non è profondo. Non è libero. È corto… trattenuto. Come se qualcosa dentro non volesse lasciar andare. A volte ti svegli sempre alla stessa ora. Tra le 3 e le 5 del mattino. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, questa è l’ora dei polmoni. Il momento in cui il corpo lavora sul respiro… ma anche sulle emozioni. I polmoni non servono solo a respirare. Servono a lasciare andare. E sono profondamente legati alla tristezza trattenuta. L’a

Katia Huskic-Wiesner
23 marTempo di lettura: 1 min
bottom of page
